
“Lavoreremo per mettere in scena il meglio della nostra cultura”
Intervista con Davide Rampello, Presidente Triennale di Milano.
All'interno del Padiglione dovrà prevalere quella 'cultura del progetto', quella sintesi, quella 'partecipazione collettiva' che il nostro Paese da sempre ha insegnato. Quell'idea per cui un mobile, così come una città non nasce da solo, ma dall'apporto di tutta una 'filiera progettuale' che lavora assieme.
Una filiera che oggi non può prescindere dai valori di sostenibilità, rispetto ambientale, qualità della vita. Better City, Better Life, appunto.


Un comitato di esperti in discipline scientifiche ed artistiche lavorerà per selezionare le eccellenze italiane da mettere in vetrina a Shanghai
Roma, 28 luglio 2008 - L’organizzazione della partecipazione italiana all’Expo di Shanghai del 2010 ha compiuto un importante passo avanti. Con la conclusione di un accordo per l’elaborazione del concept e la progettazione dell’allestimento del Padiglione, il Commissariato Generale del Governo e la Triennale di Milano hanno avviato una collaborazione intesa a mostrare al mondo le capacità creative, di innovazione e di ricerca del nostro Paese. Il concept verrà presentato entro l’autunno 2008.

La Triennale di Milano è l’istituzione italiana per l’architettura, le arti decorative e visive, il design, la moda e la produzione audiovisiva; è un centro di produzione culturale che organizza e produce mostre, convegni, rassegne cinematografiche ed esposizione itineranti. Nata nel 1923 come panoramica delle arti decorative e industriali moderne, con l’intento di stimolare il rapporto tra industria, settori produttivi, arti applicate, la Triennale si è ben presto rivelata specchio della cultura artistica e architettonica in Italia.
Beniamino Quintieri: “Sono convinto che la nostra collaborazione garantirà la realizzazione di un concept adeguato a sostenere la sfida globale sul tema della qualità della vita nelle città del futuro. il nostro obiettivo è quello di rendere il Padiglione uno dei principali poli di attrazione dell’Expo...".
